Archivio per Aprile 4, 2007




SCRIVERE…..in giapponese

La calligrafia giapponese è una forma d’arte che è stata studiata per più di tremila anni. Una conoscenza dell’arte della calligrafia è un passo importante nella comprensione della cultura giapponese. La calligrafia non è soltanto un mero esercizio di bella scrittura ma è, piuttosto, una delle più antiche e importanti forme d’arte di tutto l’oriente. E’ una combinazione dell’abilità e dell’immaginazione della persona che ha studiato intensivamente le combinazioni possibili da ottenere usando solo linee. In occidente, la calligrafia era intesa come un mezzo per sopprimere l’individualità e per creare uno stile uniforme. La calligrafia giapponese, Sho, porta le parola alla vita e le conferisce carattere. Gli stili sono assolutamente individuali, differiscono da persona a persona. La calligrafia giapponese presenta un problema agli occidentali che cercano di capirla; il lavoro si completa in pochi secondi per cui il non iniziato all’arte non è in grado di capire il grado di difficoltà che il lavoro comporta. E’, comunque, importante sapere che il carattere deve essere scritto una volta sola, non si può correggerlo, alterarlo né aggiungervi niente in un secondo momento.

Add comment Aprile 4, 2007

Bonsai

Il bonsai è un’arte giapponese di coltivazione delle piante che consiste nel travasarle in contenitori piccoli e farle crescere in miniatura conservando la loro forma naturale.Generalmente si preferiscono sempreverdi come il pino o il cedro ma si usano anche pinate decidue come l’acero o alberi da fiore come il prugno.L’altezza media di un bonsai è attorno ai 54cm.Esistono diverse tipologie di bonsai:

 

Il bonsai entra nella cultura giapponese durante il periodo di Kamakura (1185 – 1333) per mezzo del Buddhismo Zen – che si andava diffondendo in tutta l’Asia.
Anche l’arte del Bonsai ebbe nello zen giapponese la sua migliore evoluzione: non venivano piu’ rappresentati animali mitologici ma vennero delineati stili ben precisi, dai piu’ semplici ai piu’ complessi.
L’arte del Bonsai divenne un’arte di pensiero, meditazione ed evoluzione , cosi’ come tutto cio’ che e’ Zen. Dai monasteri , il bonsai entro’ a far parte delle case dell’aristocrazia giapponese come simbolo di prestigio e onore.

 

Per i giapponesi, il bonsai rappresenta una fusione di credenza antica con le filosofie orientali dell’ armonia fra l’ uomo, l’ anima e la natura.

Chokkan ossia tronco dritto per cui i rami sono distribuiti equamente sia a destra che a sinistra.

bonsi-dritto.gif

Shakan ossia tronco inclinante

incilne.jpg

Ishizuki cioè bonsai con pietra

pietra.jpg

Kengai stile cascata

sscende.jpg

Add comment Aprile 4, 2007

Ikebana

L’Ikebana è l’arte tradizionale giapponese di disporre i fiori detta anche soka.Originariamente è nata come cerimonia religiosa: i fiori venivano disposti per accogliere le divinità o usati per decorare gli altari buddisti.Questa cerimonia divenne popolare nel sedicesimo secolo quando si cominciò a disporre i fiori anche nelle stanze del tè.Oggi esistono tre scuoledi ikebana:

  • Ikenobo
  • Ohara
  • Sogetsu

    ikebana2.jpg

Add comment Aprile 4, 2007

Usucha e koicha

Lo usucha è il tè leggero che si prepara versando acqua bollente sul tè in polvere nella tazza e poi mescoldando velocemente.Il padrone di casa prepara una tazza di usucha per ciascun ospite.Si servono anche higashi dolci secchi o omogashi dolci freschi

Il koicha è il tè forte che viene preparato in una grande tazza in cui ogni ospite beve un sorso.Nel koicha si esprime uno spirito di comunicazione condivisione.

Il maestro Rikyu ricorda l’importanza di:

chanoyutestata.gif

-wa, armonia tra le persone e con la natura, armonia degli utensili e la maniera in cui essi vengono usati;

-kei, rispetto verso tutte le cose e sincera gratitudine per la loro esistenza;
-sei, purezza interiore, ma anche nitore e pulizia delle cose che ci circondano;
-jaku, tranquillità e pace della mente, conseguente alla realizzazione dei primi tre principi.

Add comment Aprile 4, 2007

Cerimonia del tè

Chanoyu ossia la cerimonia del tè è stata portata in Giappone dalla Cina e prefezionata nel sedicesimo secolo dal famoso maestro del tè Sen no Rikyu.Comprende in sè le regole del buddismo Zen e approfondisce l’estetica del wabi,la bellezza e la semplicità.La stanza per la cerimonia del tèè di quattro tatami e mezzo.E’ decorata in modo molto semplice,nello spirito del wabi.La porta di ingresso,detta nijiriguchi,è più bassa del normale e per entrare si è costretti a inchinarsi il che implicitamente esprime rispetto nei confronti della cerimonia e del luogo.Alcuni oggetti utili:

-Chashaku = spatola di legno usata per mettere la polvere del tè dal natsume alla tazza

-Natsume=contenitore di lacca per la polvere del tè

-Kama e Furo=bollitore e bracere

-Kensui=ciotola per l’acqua usata

-Chawan=tazza da tè

-Chasen=frullino di bambù usato per mescolare il tè con l’acqua

-Chakin=tovagliolo

-Mizusashi=brocca d’acqua

cha-no-yu.jpg

Add comment Aprile 4, 2007

  • Calendario

    Aprile: 2007
    L M M G V S D
    « Mar   Mag »
     1
    2345678
    9101112131415
    16171819202122
    23242526272829
    30  
  • Archivi

  • a

  • Pagine

  • Articoli Recenti

  • Commenti Recenti

    vero84 su Mark Lenders
    vero84 su Intervista
    vero84 su Love Japan Mtv
    vero84 su Mark Lenders
    vero84 su Tesi sul Giappone
  • meta

  • Watch videos at Vodpod and other videos from this collection.
  • Blog Stats

    • 106,016 hits
  • Flickr Photos

    il paese che muore

    290/365

    Untitled

    More Photos
  •